RAGNATELA D’AMORE – CAP. 21
“I miei genitori sono morti in un incidente d’auto”. L’affermazione di Jadif riecheggia nella testa di Marguerite, come un trigger che cerca invano di riattivare un ricordo che la donna non ha. Si ritrova a Dubai per cercare di ricostruire un passato buio, che saltuariamente si riaccende con dei flash back che non è in grado di collegare fra loro. Il ragazzo ha inspiegabilmente catturato la sua attenzione, più di qualsiasi altro nell’atmosfera apparentemente idilliaca del palazzo di Saed. Un moto di istintiva protezione la muove verso il giovane Jadif, e ciò rende inquieta Marguerite, che non riesce a trovare il bandolo della matassa dalla quale si sente avviluppata e che non sembra portarla verso una via d’uscita. Le affinità olfattive, non comuni, che fanno condividere una passione, la turbano e ancora di più l’idea che Jadif non ne possa parlare con Saed, l’uomo che si prende cura del ragazzo, ma che lo stesso teme. Marguerite, mossa da tenerezza, e indispettita dalla severità dello sceicco, decide di osservare con occhio attento il rapporto fra i due.
Claudine, dopo essere stata congedata da Saed proprio nel mentre si cominciava a giocare la partita relativa alla vendita della Protec, decide di avvicinare la maliarda Angelique, della quale intuisce lo strategico obiettivo di conquistare lo sceicco. “Angelique, mia cara, le giornate qui a palazzo si stanno facendo lunghe; fortunatamente la tempesta sta scemando, e finalmente potremo tornare a Dubai, non credi?” – “Claudine io in fondo sto molto bene qui, non manca nulla, non ho tutta questa fretta, ma comprendo che tu devi ricongiungerti con tua figlia. A proposito spero tu ne abbia avuto notizie. Ti confesso che spero la sabbia ci sommerga così da potere rimanere ancora qui a godere di tutto questo ben di Dio!” – “Hai ragione in fondo che fretta c’è, la mia ragazza di certo si metterà presto in contatto, e avremo modo di ritrovarci (mi auguro che quella disgraziata incosciente non si faccia raggirare da quel Marcel, e soprattutto spero che il mio sospetto su una trattativa tra Charlotte e Saed sia una mia illazione); piuttosto dimmi dove hai trovato questo copricapo delizioso, hijab mi pare, anche se lo trovo un po’ monacale per te” – “Dici? Secondo me dona quell’aria di mistero dal quale qualsiasi uomo sarebbe attratto” – Chi vuoi attrarre cara Angelique?” – “Mi sembra evidente!”.
Claudine decide di aiutare Angelique nel suo progetto per poi farsi introdurre più facilmente al cospetto di Saed per concludere il suo affare con maggiore influenza.
Intanto Georgette scalpita per andarsene via, dopo l’intuizione ferale che ha sfatato ai suoi occhi l’immagine del padre, e che la vede ancora incredula e speranzosa su una interpretazione errata. Alessandro bussa alla porta della sua stanza, dove Georgette si è rinchiusa per sfogare la sua rabbia e la disillusione sulla figura paterna. La giovane fa entrare Alessandro, il quale nell’imbarazzo, cerca di alleggerire l’atmosfera, ma Georgette, dopo poche parole, gli chiede di non parlare, nascondendo la testa sotto il cuscino. Alessandro infila una mano sotto al guanciale, e le carezza il viso. Lei si appoggia sulla sua mano per farsi consolare e Alessandro, tiratala a sé, la avvolge in un abbraccio che culmina con un bacio. Lui le passa voluttuosamente una mano fra i capelli, lei si abbandona con gli occhi chiusi alle sue carezze. Presi dall’impeto della passione, lui le sfila la maglietta, le solleva il reggiseno per affondare il suo viso nei seni e baciarli voluttuosamente. Lei lo stringe a sé, con il desiderio che divampa. La mano di lui scende intrecciata a quella di lei che lo dirige verso il piacere estremo. La passione li avvampa e Georgette all’atto della penetrazione, rabbiosa, vive il rapporto come fosse una sfida; non dà tregua ad Alessandro, quasi a volerlo punire come uomo. L’orgasmo la porta a passare le mani sul dorso di lui fino a conficcare le unghie nella carne, per poi abbandonarsi sfinita sul letto, e continuare il suo pianto disperato. Alessandro, arrabbiato ma al tempo eccitato dalla violenza con la quale lei si è mossa su di lui, le sorride compiaciuto, ma Georgette lo manda via.
Le condizioni metereologiche nel migliorare non fanno cambiare i progetti alle ospiti di Saed, che si premura di fare avvisare che avrebbe atteso tutti nella sala da pranzo al cospetto di un ospite molto speciale.
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