Quarta Vita
“Stai vivendo una seconda vita”
Mi dice
“Io sono più grande di te.. eppure non sento di aver vissuto più di una vita”
Non so che dire
Più di una vita in una stessa vita..
Due, Tre, Quattro.. si, è iniziata la mia Quarta vita
Ricordi intensi
Vividi come i colori delle case in riva al mare
Splendidi come le profondità dell’oceano
Violenti come le onde che si infrangono sugli scogli
Dolorosi come i sassi che si conficcano nei piedi nudi
Avevamo 16 anni
Una casa luminosa
Con affaccio sul mare
La prima vacanza solo nostra
Mi sono sentita grande per la prima volta
La prima volta che ho portato un asciugamano per qualcun altro nella mia borsa
E mi sentivo importante
Adulta
La costante lotta per farmi notare da te
E io che mi perdo nei tuoi occhi color del mare
Le notti lunghissime
A ballare
E io che torno con solo una scarpa
Le camminate cercando di trovare un solo momento per noi due
Sempre negato
Perché io ti servivo
E quando non sono più servita
Mi hai cancellata
Perché a volte credo di essere.. troppo
Troppo sensibile, troppo presente, troppo pressante
E non lo so gestire
Così infastidisco, annoio
E coloro per cui darei la vita mi voltano le spalle
Incuranti del comprendere perché mi comporto così
Che poi il perché nemmeno io lo so
Ma vorrei che chi dice di volermi bene
Mi aiuti a comprenderlo
E invece si stufa
E se ne va
I giovedì d’estate
Le partenze all’alba
Le giornate passate sui sassi roventi di Levante
L’acqua blu che rinfresca il corpo
Che rinfranca l’anima
Le docce rubate
La focaccia unta
I lunghi bagni
I tramonti in terrazza
Mentre mangiamo
E io mi preoccupo dei prezzi sul menù
E sono scorbutica perché vorrei gli amici accanto
In realtà sono felice
Solo che non lo so
Ho tutto
Anche se non me ne accorgo
Mamma, Papà, Salute
È tutto qui
Dico di star meglio
Ed è vero
Ma l’ansia a volte mi assale così potentemente
Perché lo fa?
È colpa dell’oroscopo?
Luglio
Sono Pesci ascendente Vergine
Può davvero condizionarmi così tanto l’umore
Il voto di uno sconosciuto?
Può
Lo fa
Prima di te neanche leggevo l’oroscopo
Ora mi condiziona
Quanto potere può avere su di noi qualcuno per cui non contiamo nulla?
Immergo la testa sott’acqua
Amo l’acqua
È il mio elemento
Fluida, capace di plasmarsi
Forte quando serve
Leggera e delicata altre volte
“Hai gli occhi color Triceratopo”
Mi dici
Vorrei sentire qualcosa
Anche solo delusione
E invece non sento nulla
Sarà maturità
O l’essere stata rasa al suolo?
Rifiuto
Uno dopo l’altro
Mi disprezzi?
Non merito un nuovo giorno?
Comincio a crederti
Silenzio
Immensità blu
Essere impalpabile
Ce la farò?
Sarò all’altezza di affrontarlo?
Sarò coraggiosa e resiliente?
Abbasso la testa
E accetto il destino
Il giorno
Che saprai essere felice
Solo perché esisti
Indipendentemente da ogni cosa o persona
Che non sei tu
Quel giorno
Sarai felice
Oggi
So di star facendo
Il primo passo
Verso la mia
Quarta Vita
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