Ottobre se va, come una foglia che cade
Ottobre è arrivato
Ed ora già se ne sta andando
È stato un mese tanto dolce
Un lampo di luce
Malinconico a tratti
Pieno di energie per altri versi
Emotivo ed emozionale
Di riscoperta
Di desideri nuovi
Di vecchie conoscenze
Di nuovi incontri
Per fare un bilancio
Un anno fa ero obnubilata
Immersa nelle nebbie del non sapere dove fossi
O chi fossi
Senza quale fosse la strada da seguire
Ora sono limpida
Più lucida
Più serena
So cosa vorrei
So cosa non accetterò mai più
Ho imparato
Che a volte
Semplicemente andare
Aiuta a capire che in realtà
La strada è già decisa
Che un strappo fa male
Ma è necessario
Per comprendere chi davvero resta
E ciò che davvero conta
Obnubilata
Che strana parola
La ricordo dal liceo
Dalle lezioni di italiano
Da una professoressa che mi ha trasmesso la passione
Per la scrittura
E ora l’ho ricordato
Grazie ad un vecchio amico
Che è tornato
Portando il sole
Ad infiltrare tra le nebbie
Del mio essere
Ottobre è sempre stato lei
Con questa scusa mi sono buttata
E finalmente ho avuto coraggio
Il coraggio di uscire dai miei schemi
E tornare a chi ero
Senza paura
Così ottobre se ne va
Con
Le foglie rosse sul terreno umido
Lilly che dorme acciambellata sul cuscino
Una tè all’acero
Il profumo del legno
Un abbraccio forte
Le cene fra amici nuovi e vecchi
La testa sul petto di chi sempre c’è stato
E la notte mi ricorda di fluire
Come il respiro
E il cuore che finalmente batte in pace
Con sé stesso
Con gli errori
Con i rimpianti
Con i progetti futuri
Con la voglia di ricominciare
Chissà tra un anno dove sarò
Chi sarò
Voglio scoprirlo
Piano piano
Godendo ogni momento
Senza fretta
Per ora ciao Ottobre,
Ci vediamo il prossimo anno
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