INTRIGHI A DUBAI – L’ INCONTRO
1° PUNTATA
Nell’atmosfera opulente di Dubai, tra grattacieli dal design futuristico, Claudine e Charlotte raggiungono il loro Resort “ minimal “, scelto per la necessità di non cadere nella trappola dell’ostentazione. Grande il disappunto della giovane che manifesta insofferenza nei riguardi dell’avarizia della madre. Claudine disfatto il bagaglio, sollecita la figlia a prepararsi per recarsi al superbo edificio Burj Khalifa, dove sono state invitate ad un cocktail al quale presenzieranno nomi blasonati dell’alta finanza internazionale. Claudine tiene particolarmente a intrecciare rapporti per potere gestire affari che auspica si rivelino proficui. All’uscita dall’aeroporto di Dubai, Charlotte si intrattiene in conversazione con una ragazza di Parigi, Georgette, coetanea non convenzionale, e proprio per questo appetibile per creare un contrasto con la madre, con la quale si scambia il contatto telefonico. Decide di chiamarla per coinvolgerla nella serata che si prospetta a suo parere noiosa e probabilmente con ospiti matusalemme. Georgette, smarrita e disorientata ,resta inizialmente stupita dall’invito, ma al contempo incuriosita. In linea con il suo progetto di cambiare vita, lontano dalla famiglia oppressiva e intransigente, accetta la proposta di Charlotte. La ragazza le suggerisce di indossare qualcosa di adatto alla serata , ma Georgette non avendo portato nulla con se a parte il suo zaino, contrasta il suo disagio e accetta incurante di quelle che potrebbero essere le conseguenze legate al suo aspetto certamente informale.
Nella megalopoli multimilionaria approda anche Angelique, la quale dall’albergo Atlantis di cui è ospite, da disposizioni al personale perché vengano presi gli appuntamenti presso la lussuosissima SPA . La donna si prepara per la sua entrata trionfale al Burj Khalifa dove è certa di trovare Saeed Al Fahim , lo sceicco conosciuto a Parigi al Gran Palais durante un ricevimento organizzato per la settimana della moda. Angelique si ritrova al seguito un giornalista freelance, conosciuto all’evento parigino, che le assicura uno strategico avvicinamento allo sceicco. La donna teatrale, non vuole presentarsi accompagnata al cocktail, per timore di essere fraintesa come donna impegnata , quale non vuole essere. L’obiettivo principale rimane quello di essere notata, ma soprattutto essere notata da Saeed Al Fahim , del cui harem non vuole probabilmente entrare a fare parte, ma con estrema umiltà favoleggia sulla possibilità di riuscire a concupire l’uomo facendolo rinunciare alle concubine. Il giornalista , vendutosi alla donna come passepartout per entrare nelle grazie dello sceicco, affianca Angelique, che si mostra insofferente all’invadenza del freelance, ma curiosa di sapere dell’esperienza nella quale il giornalista la vuole coinvolgere, fa buon viso a cattivo gioco.
Il party comincia sotto tono, ancora pochi i partecipanti e tutti rigorosamente con invito e dress code; la temperatura stagionale non favorisce la venuta degli ospiti occidentali, le cui donne sventolano i ventagli all’impazzata e gli uomini cercano di mimetizzare le imbarazzanti chiazze di sudore visibili anche sugli smoking chiari.
Il taxi recapita Marguerite al party avvolta da un alone di profumo speziato, tale da lasciare senza fiato, e quando la donna scende il conducente non può fare a meno di baciarle la mano inebriato dalla fragranza e consapevole dell’inadeguatezza del gesto fatto da un indigeno nei riguardi di una donna occidentale. La donna arriva al Burj Khalifa con un abito di chiffon turchese monospalla scivolato sui fianchi, lungo fino a metà polpaccio ,con una sciarpa cadente dalla spalla; il colore mette in evidenza il colore ambrato della pelle e il modello un corpo dalle forme sottili, tutto assolutamente amplificato dalla scia di profumo inebriante e seduttiva tale da catturare l’attenzione dei presenti al party, e in particolare modo di Saeed Al Fahim, catturato dall’eleganza e dal portamento di Marguerite. Questa si guarda intorno come a cercare qualcuno a lei noto, e a sua volta viene notata da Angelique che si sente portare via la scena e decide di avvicinarla per conoscere la donna che si presenta come una potenziale rivale.
L’alta temperatura sembra non lasciare il passo alla frescura dei condizionatori, e molti degli ospiti si avvicendano sulla terrazza panoramica posta al 148 ° piano dell’edificio per godere della frescura portata dall’altezza della terrazza. Charlotte e Georgette, visibilmente annoiate dalla serata , decidono di andare a fumare una sigaretta sulla terrazza, e Claudine , non essendo ancora riuscita a intrattenersi con lo sceicco, decide di seguire le ragazze. Angelique . con il suo fare da prima donna , si avvicina a Marguerite e, dopo averla subissata di complimenti, la invita a bere un drink sulla terrazza, con lo scopo di scoprire chi è l’avvenente giovane donna. La brezza accompagna convenevoli e allegre chiacchiere tra le donne parigine trovatesi allo stesso evento per caso , ognuna con un obiettivo diverso, o forse no.
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