Solo se spegni la luce puoi vedere le stelle

Il sole penetra dalle ante socchiuse e Maddalena si sente stranamente leggera. Da mesi non apre gli occhi senza sentire il peso dell’ansia schiacciarle il petto. Oggi no. Oggi si sente.. felice. Ma è possibile? Maddalena prende un respiro profondo e pian piano inizia a guardarsi intorno. Aspetta tremante che l’oppressione a cui è tanto abituata si presenti a farle compagnia. Resta in ascolto, in attesa. Invece, stupita e incredula si rende conto di non sentirsi angosciata, anzi.

Maddalena si alza e, a piedi scalzi, si dirige verso la cucina. Da sempre ama la sensazione del pavimento freddo sotto i piedi nelle calde mattine estive. La ragazza è seguita a ruota dalla sua gattina, Lilly. Un vero e proprio dono del cielo arrivato in un momento nero. Non è stata Maddalena ad adottarla, bensì il contrario. Una sera di Aprile si è presentata fuori casa della ragazza, affamata e impaurita. La ragazza l’ha si nutrita, ma in cambio la piccola Lilly le ha dato un amore e una pienezza di cuore che non provava da tempo. Quella gattina è arrivata perché ha sentito che Maddalena ne aveva bisogno. Quella gattina l’ha scelta. E la ragazza, che crede così tanto nel destino, è fermamente convinta che sia stato un dono di sua madre, che dal cielo la osserva e ha visto che aveva disperatamente bisogno di conforto.

Maddalena si mette su il caffè, rigorosamente con la moka. Il primo caffè della mattina è casa ama dire suo padre.. e di certo non è possibile creare l’atmosfera di casa con una macchinetta del caffè.

Maddalena è sul balcone e tiene in mano la sua tazza di caffellatte. Osserva il sole appena sorto salire in cielo e iniziare ad illuminare i fiori del suo balcone di colori vivi e cangianti. Il verde delle foglie degli alberi è vibrante. Riesce ad entrare nella leggera brezza mattutina e ad arrivare fino all’anima della ragazza. Maddalena è appoggiata allo stipite della portafinestra. Sorseggia il suo caffè e guarda il giardino in fiore. Tra le gambe la sua gattina che tronfia fa le fusa. Maddalena si sente serena. È quasi incredula.. ma per la prima volta dopo mesi crede ci possa essere un domani. Un domani che dipende solo da lei.

Ma come siamo arrivati a questo punto?

Solo una settimana prima Maddalena era nel momento più nero della sua esistenza. Non credeva ci potesse essere una via d’uscita alla sua angoscia. Anzi, stava seriamente pensando che se si fosse lanciata dal balcone, dove ora si rilassa osservando un nuovo giorno che nasce, a nessuno sarebbe mancata. Anzi.

Esattamente una settimana prima

Maddalena sente il rintocco delle campane. Come da abitudine si concentra per contarne il numero.. 12. Fortunatamente è già mezzogiorno. Quella mattina è stata particolarmente difficile. Per tutto il tempo la ragazza ha cercato di ricacciare indietro le lacrime che premevano violentemente per uscire. Pur sforzandosi di servire ogni cliente con il sorriso l’angoscia che le attanaglia il petto sembra oggi in particolare non lasciarle scampo. Ad un tratto un riverbero di luce nella porta di vetro la distoglie dai suoi pensieri. È la signora Veronica che, puntuale come un orologio svizzero, parcheggia di fronte al negozio. Per un attimo Maddalena percepisce una sensazione di sollievo. Vederla in erboristeria è cosi familiare, per un attimo si sente a casa. Fin da quando la vendita di piante officinali e rimedi naturali era gestita da sua madre in un’ala della cascina di famiglia la signora Veronica era una cliente quotidiana. E da quando Maddalena aveva realizzato il suo sogno di aprire un negozio tutto suo la cosa non era cambiata.

Dopo essere stata servita Veronica la guarda con occhi tristi. Gli occhi di chi ha capito che qualcosa non va ma si sente impotente. Maddalena non ce la fa più. Scoppia in un pianto selvaggio e disperato.

Tesoro cosa succede? Non puoi stare così male. Non è giusto soffrire così tanto

Maddalena si trova abbracciata alla signora Veronica in una valle di lacrime. La ragazza sente di aver raggiunto il limite massimo di sopportazione. Non ce la fa più. Vorrebbe solo scappare il più lontano possibile da tutto. “Veronica.. io ho sbagliato. Io ho fatto un disastro e ora non so più come uscirne. Sto così male. Non è più una vita la mia”. Maddalena si sente ridicola: lei che non ha mai voluto dar disturbo a nessuno ora crollata con una cliente che potrebbe essere sua nonna.

Tesoro spiegami. Sei così giovane.. hai papà che vive per te, hai tante persone che ti vogliono bene. Cosa sta succedendo?

Marco..

Il tuo amico? Quello che ho conosciuto qui in erboristeria?

Si.. io, io mi sono innamorata di lui. E credevo lui di me. Ma ho rovinato tutto. Gli ho mentito. Non sul mio amore, ma su tutto il resto. Gli ho nascosto la mia vera natura. Lui ora mi odia e io mi odio ancora di più per tutto il male che ho fatto. Sono un mostro

Tesoro caro, tu non sei un mostro. Hai sbagliato ma hai amato tanto. Questo non può mai essere una colpa

Non volevo perderlo, per nessuna ragione al mondo..

Perché gli hai mentito allora?

So quanto è terribile soffrire. Lui mi ha messo fretta.. e io ho avuto paura. Sentivo di aver bisogno di più tempo ma lui mi ha minacciata di andarsene e di cancellarmi dalla sua vita. Io non potevo immaginarmi senza di lui.. così ho mentito. Volevo tenerlo legato a me e nel contempo rispettare i tempi che la mia anima necessitava. Ma ho fatto soffrire lui, me, tutti intorno a me..Non volevo essere la causa della sofferenza di nessuno. Speravo che lui mi avrebbe presa per mano e guidata

Non l’ha fatto?

Ci ha provato forse, non lo so. So che quando ho davvero avuto bisogno di lui mi ha voltato le spalle

Perché credi l’abbia fatto?

Non lo so. È proprio questo che mi distrugge. Se n’è andato. Senza una parola, senza una spiegazione. Nulla. Mi ha cancellata come se non fossi mai esistita. Mi aveva promesso di esserci, per sempre. Ad ogni costo. E io l’ho promesso a lui. Il fatto è che ora io sono qui che ancora credo in quelle promesse

Lo ami ancora?

Un momento di silenzio che pare infinito.

” No. Gli vorrò bene per sempre credo.. forse un giorno gli sarò grata

Per cosa potrai mai essergli grata se ti ha fatto tanto male?”

Per avermi fatto accettare chi sono.. per avermi fatto scoprire nuove parti di me. Per avermi fatto capire il valore profondo di ciò che ho. Volevo riempire con il caos il vuoto che sentivo dentro..  e nel farlo l’ho ferito. Mi sento così in colpa anche per questo..”

E lui ha fatto soffrire te. Guardati. Ti ha distrutta. Ha distrutto il tuo mondo e ha infranto le tue certezze. E nonostante tutto tu lo perdoni. Questa è la più alta forma di bontà d’animo

L’ho aspettato tanto. Ho provato in ogni modo a fermarlo mentre se ne andava.. ma lui mi ha ignorata. Ha interrotto ogni contatto. E mi deve anche dei soldi.. dei soldi che mi ha dato papà.. mi sento così sbagliata. Così stupida per essermi fidata di una sensazione

Maddalena, la famiglia è una ricordalo. Papà ti resterà vicino sempre e comunque. E sii paziente.. i soldi torneranno, il rispetto tornerà. Devi solo pensare a te stessa.. metti Marco in panchina. Ora non merita le tue energie

Ne ho usate tante per lui…e in più questa faccenda mi ha allontanata da tutti. Ho stressato e mentito alle mie amiche.. e ora anche loro si sono allontanate.

Ascoltami bene. Se uno ti volta le spalle è perché non sei così importante. E vale la pena soffrire per qualcuno che non ti reputa importante?”

“No.. ma fa male..”

“Fa male realizzare di aver dato tanto a coloro che non meritavano nulla. Questo fa male. Quando lavoravo c’era un collega che era ben più che un amico. Gli ho prestato tre milioni delle vecchie lire perché aveva problemi familiari. Sai quando non mi ha più parlato? Quando mio marito stava morendo. Io volevo tanto bene a mio marito. Mi sentivo sola e perduta. Lui mi ha voltato le spalle. Le persone sono cattive Maddalena, devi accettarlo”.

Veronica ma c’è una cosa che non mi permette di staccarmi da Marco.. promette di non giudicarmi e di non dirlo a nessuno?

Lo prometto tesoro

Io a Febbraio ho perso un bambino.. era di Marco

Oh tesoro, tesoro caro.. sei una donna. Alle donne capitano questi momenti difficili. Che sia amore o avventura

Ho mancato di rispetto a tutti..

È la vita. In quel momento sei stata bene giusto?

Si

Lo volevi?

Si

Allora hai fatto bene

Perché fa così male?

Perché sei viva. Anche a me è successo sai..

Ma Veronica lei avrà perso il bambino di suo marito almeno!

E chi te lo dice?

Un momento di silenzio. Uno sguardo carico di parole non dette. Un flusso di emozioni che attraversa il corpo di Maddalena e la scuote fin nel profondo.

Tesoro posso dirti una cosa?

Certo Veronica

Le donne sono stupide e gli uomini stronzi

Quella frase detta da una signora tanto anziana e delicata strappa un sorriso alla ragazza. Il primo dopo molti giorni di lacrime.

Maddalena sente di aver toccato il fondo. Più giù di così non può cadere. L’unica possibilità è ora risalire.

Il segreto è stato dunque toccare il fondo. Sentirsi così in basso, così a terra, così traditi.. che l’unica alternativa è stato risalire. E risalire stavolta con nuove consapevolezze. In primis realizzando che il proprio dolore è per gli altri scomodo e comprendendo fin nel profondo che in un momento di difficoltà vera solo la famiglia resta. Sempre. Ad ogni costo. Non da ultimo accettando che siamo umani: dobbiamo concederci di provare emozioni, di fallire e infine di perdonarci.

Sarà semplice ogni giorno? No, ovviamente. Sarà un lavoro tanto difficile? si. Ci saranno ricadute? Ma certo che si. Nonostante gli ostacoli è lecito mollare? No, non è nemmeno lecito concedersi di pensarlo.

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